Molti si chiedono se i circuiti che utilizzano moneta complementare sono a norma di legge. Spesso la paura di aderire ad iniziative non usuali scoraggia le persone a partecipare. Sfatiamo dubbi e domande riportando gli articoli di legge che trattano l'argomento.

Possiamo considerare le operazioni che avvengono all'interno del circuito come un contratto tipico, combinato e integrato con altri atipici, espressivi dalla volontà delle parti, volti a disciplinare in modo uniforme i rapporti commerciali tra compratori e venditori partecipanti al Circuito.

Il tutto rientra nella regolamentazione della permuta (articolo 1552 del codice civile).

Il Modello di Circuito Proitaly opera in modo del tutto conforme: cedo un bene o un servizio in cambio di un altro bene o servizio o di un credito. Questo tipo di operazione bilaterale si può estendere anche a più soggetti, come espressamente contemplato dall’articolo 1555 c.c.. Non solo; l’articolo 1472 c.c. ci dà piena facoltà di scambiare un bene o un servizio presente con un bene, un servizio o un credito futuro. Pertanto, vendendo un bene acquisisco un credito che potrò utilizzare per un successivo acquisto, anche con più venditori.