Stiamo preparando le procedure

di estinzione debiti in Gaiax

Keyland HRD
Domicilio Pec: keyland@pec.it
KeyLand HRD© Organismo Monetario Internazionale Indipendente

Pierangelo Spazzoli Trustee© Prot. n° 26755 del 21/05/2016 c/o Comune di Comacchio (FE) ITALIA
DOMICILIO ELETTIVO: PEC: keyland@pec.it Tel. +393282005586


Protocollo kl001-2021

Notifica via pec:

Spett.le:

Direttore Generale BIS (Bank for International Settlements)
human.resources@bis.org

Direttore Operativo IMF (International Monetary Fund)
publicaffairs@imf.org

Presidente EBA (European Banking Authority)
info@eba.europa.eu

Presidente FEDERAL RESERVE SYSTEM
general.info@ny.frb.org

Presidente ECB European Central Bank
media@ecb.europa.eu

Presidente CDIP Conferenza di Diritto Internazionale Privato
secretariat@hcch.net

Presidente CEB Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa
ceb@coebank.org
info@coebank.org

Presidente Consiglio d’Europa
Bjoern.SEIBERT@ec.europa.eu

Presidente ADB Banca Asiatica di Sviluppo
information@mail.asiandevbank.org

Presidente AFDB Banca Africana di Sviluppo
recruit@afdb.org

Presidente ECA-UN Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Africa
ecainfo@uneca.org

Presidente ECE-UN Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa
info.ece@unece.org

Presidente ECLAC-UN Commissione Economica delle Nazioni Unite per L'America Latina ed i Caraibi
mcarvajal@eclac.cl

Presidente EIB Banca Europea per gli Investimenti
Domicilio Pec: keyland@pec.it
info@eib.org

Presidente ESCAP-UN Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Asia ed il Pacifico
ESCAP_Personnel_Services@un.org

Presidente ESCWA-UN Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Asia Occidentale
nfriji@escwa.org.lb

Presidente EU-PE Unione Europea – Parlamento Europeo
epbrussels@europarl.eu.int

Presidente FAO Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura
postmaster@fao.org

Presidente ICC-ICP Corte Penale Internazionale
info@alpeuregio.eu

Presidente ICJ Corte Internazionale di Giustizia
mail@icj-cij.org

Presidente IDEP Istituto Africano per lo Sviluppo e la Pianificazione Economica
idep@sonatel.senet.net

Presidente ITC Centro Internazionale per il Commercio
ITCREG@INTRACEN.ORG

Presidente OCSE Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
personnel.contact@oecd.org

Segretario Generale ONU United Nations
sgcentral@un.org

Presidente PCA Corte Permanente di Arbitrato
bureau@pca-cpa.org

Presidente WB World Bank
eds01@worldbank.org

Presidente WTO Organizzazione Mondiale per il Commercio
personnel@wto.org

Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella (ed eventuali successori)
protocollo.centrale@pec.quirinale.it

Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (ed eventuali successori)
presidente@pec.governo.it

Ministro dell’interno Luciana Lamorgese (ed eventuali successori)
gabinetto.ministro@pec.interno.it

Ministro del lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo (ed eventuali successori)
segteteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Ministro del MEF Roberto Gualtieri (ed eventuali successori)
mef@pec.mef.gov.it

Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova (ed eventuali successori)
urp@pec.politicheagricole.gov.it

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli (ed eventuali successori)
m.inf@pec.mit.gov.it

Ministro per gli affari europei Vincenzo Amendola (ed eventuali successori)
info.politicheeuropee@pec.governo.it

Dipartimento del tesoro
dipartimento.tesoro@pec.mef.gov.it

Dipartimento finanze
Domicilio Pec: keyland@pec.it
df.udg@pce.finanze.it

Agenzia delle entrate
agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it

Agenzia del demanio
agenziademanio@pce.agenziademanio.it

Agenzia delle dogane e dei monopoli
dogane@pce.agenziadogane.it
monopoli.ufficiovicedirettore@pec.aams.it

Dipartimento dell’Amministrazione generale, del personale e dei servizi
capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it

Ragioneria generale dello Stato
rgs.ragionieregenerale.coordinamento@pec.mef.gov.it

Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio (ed eventuali successori)
segreteria.ministro@cert.esteri.it
gabinetto.ministro@cert.esteri.it

Comitato di Sicurezza Finanziaria
csf@pec.mef.gov.it Corte dei conti

Procura Generale
procuratore.generale@corteconticert.it

Banca d’Italia Governatore Ignazio Visco (ed eventuali successori)
bancaditalia@pec.bancaditalia.it

Banca d’Italia Servizio Regolamentazione e analisi macroprudenziale
ram@pec.bancaditalia.it Servizio

Regolamento operazioni finanziarie e pagamenti
rfp@pec.bancaditalia.it

Servizio Gestione e circolazione monetaria
gcm@pec.bancaditalia.it

Presidente ABI Antonio Patuelli (ed eventuali successori)
abi@pec.abi.it Presidente

CONSOB Paolo Savona (ed eventuali successori)
consob@pec.consob.it

Nucleo Speciale Polizia Valutaria Roma
rm0530000p@pec.gdf.it

OSCE Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa
pm@osce.org


PREAMBOLO


- Considerato l’Art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi, 10 Dicembre 1948): “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”;


- Considerato l’Art. 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi, 10 Dicembre 1948): “ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona”;

- Considerato l’Art. 23 Comma 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi, 10 Dicembre 1948): “ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione”;


- Considerato l’Art. 25 Comma 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi, 10 Dicembre 1948): “ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, comprese l’alimentazione, il vestiario, l’abitazione, le cure mediche ed i servizi sociali necessari e ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”;


- Considerato l’Art. 1 della Risoluzione ONU A/RES/53/144 (08 Marzo 1999): “Tutti hanno diritto individualmente ed in associazione con altri di promuovere e lottare per la protezione e la realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello nazionale ed internazionale”;


- Considerato l’Art. 2 della Risoluzione ONU A/RES//53/144 (08 Marzo 1999): “1 Ogni Stato ha la responsabilità primaria ed il dovere di proteggere, promuovere ed attuare tutti i diritti umani e le libertà fondamentali, tra l’altro intraprendendo le misure necessarie per creare tutte le necessarie condizioni sociali, economiche, politiche e di altro genere, come pure le garanzie legali richieste per assicurare che tutte le persone sotto la sua giurisdizione, individualmente ed in associazione con altri, possano godere di tutti quei diritti e quelle libertà nella pratica. 2 Ogni Stato deve intraprendere ogni misura legislativa, amministrativa o di altro genere che possa essere necessaria per assicurare che i diritti e le libertà di cui alla presente Dichiarazione, siano effettivamente garantiti”;


- Considerato l’Art. 7 della Risoluzione ONU A/RES/53/144 (08 Marzo 1999): “Tutti hanno diritto, individualmente ed in associazione con altri, di sviluppare discutere nuove idee e principi sui diritti umani e di promuovere la loro accettazione”;


- Considerato l’Art. 10 della Risoluzione ONU A/RES/53/144 (08 Marzo 1999): “Nessuno deve partecipare con atti o omissioni alla violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, e nessuno deve essere soggetto a punizione o a qualunque tipo di azione vessatoria per essersi rifiutato di farlo”;


- Considerato l’Art. 13 della Risoluzione ONU A/RES/53/144 (08 Marzo 1999): “Tutti hanno diritto, individualmente ed in associazione con altri, di sollecitare, ricevere ed utilizzare risorse con il fine esplicito di promuovere e proteggere, attraverso mezzi pacifici, i diritti umani e le libertà
fondamentali, in conformità all’Art. 3 della presente Dichiarazione”;


- Considerato l’Art. 18 della Risoluzione ONU A/RES/53/144 (08 Marzo 1999): “Gli individui, i gruppi, le istituzioni e le organizzazioni non-governative hanno inoltre un importante ruolo e responsabilità nel contribuire, ove appropriato, alla promozione del diritto di tutti ad un ordine sociale ed internazionale in cui i diritti e le libertà sancite dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri strumenti sui diritti umani siano pienamente realizzati”;


- Considerato che Istituti quali IMF (International Monetary Fund), BIS (Bank for International Settlements) ed EBA (European Banking Authority) accettano la prassi con cui le banche commerciali e le banche centrali creano moneta scritturale nell’erogare prestiti e pagamenti eludendo la tassazione e considerato che le normative bancarie consentono tale creazione anche in assenza di qualsiasi tipo di controvalore;


- Considerato che effettivamente è facoltà delle banche centrali e non centrali di creare moneta scritturale in assenza di qualsiasi norma di legge che conferisca loro questa facoltà e che tale facoltà è riconosciuta in base al principio che ciò che non è proibito o riservato è lecito, mentre la sola “emissione contro fondo preesistenti” è normata e limitata agli autorizzati secondo i requisiti di legge.

Considerate tutte le premesse in preambolo,

SI NOTIFICA

A TUTTI GLI ENTI IN INDIRIZZO

LA COSTITUZIONE DI UN ORGANISMO MONETARIO INTERNAZIONALE INDIPENDENTE E DI UNO STRUMENTO DI SCAMBIO DENOMINATO “GAIAX”

da utilizzarsi in protezione ed in esecuzione sui diritti economici, sociali e culturali sanciti in capo a ciascun individuo, nei territori in cui tali normative sono state recepite e ratificate, secondo la seguente regolamentazione:

ART. 1 - Costituzione - E’ costituito l’Organismo Monetario Internazionale Indipendente denominato “KeyLand HRD©”. L’Istituto costituito prevede più sedi operative dislocate su territori locali legittimati ad operare in virtù di accordo ed adesione. L’Organismo Monetario KeyLand HRD© si sviluppa in un circuito interno indipendente che si avvale di una piattaforma informatica appositamente predisposta.

 

ART. 2 – Denominazione circuito interno - La denominazione del circuito interno per il territorio italiano è “Proitaly” ma può essere sostituita, a livello mondiale, in denominazioni appartenenti a determinati territori quali Stati, Regioni o Province. Il comune denominatore, qualsiasi sia il nome adottato a livello territoriale, è l’appartenenza allo stesso circuito e la possibilità di effettuare scambi solidali tra diversi territori e Stati.

 

ART. 3 - Sede - L’ l’Organismo Monetario Internazionale Indipendente denominato “KeyLand HRD©”, con sede in Svizzera può operare, in comune adesione mediante accordo, in ogni zona del mondo ove siano stati ratificati i trattati internazionali in tema di diritti umani. Ad ogni sede locale viene concessa la possibilità di usufruire di tutti gli strumenti idonei atti ad implementare il circuito e la circolazione del Gaiax.

 

ART. 4 - Strumento di scambio - All’interno del Circuito di Economia Solidale Proitaly viene emesso e adottato uno strumento di scambio solidale denominato Gaiax. Il Gaiax può essere utilizzato come strumento di pagamento per operazioni commerciali e debitorie pregresse, presenti e future di qualsiasi tipo, anche in mancanza di accettazione in conversione con altra valuta. Il Gaiax può essere rappresentato sia in forma digitale che cartacea. Il Gaiax è raffigurato con una semplice G in formato maiuscolo o scritto per intero come riportato sotto

 

ART. 5 - Valore- Il Gaiax non ha valore intrinseco. Il suo valore ha come punto di riferimento la valuta corrente denominata “Euro”. Il rapporto è 1 Gaiax = 1 Euro. Il riferimento all’Euro non è fisso, nel senso che potrà in futuro essere adottato come riferimento, se ritenuto opportuno, qualsiasi altra valuta di cambio convenzionale. Al Gaiax viene dato valore reale nel momento della sua accettazione quale strumento di pagamento per operazioni commerciali, creditizie e debitorie.

ART. 6 - Emissione - L’emissione del Gaiax avviene mediante accredito elettronico diretto presso i conti di ciascun individuo che entra volontariamente a far parte del circuito. Il Gaiax non presenta partite debitorie all’atto della sua emissione, pertanto non decorrono interessi da corrispondere. Il Gaiax, una volta accreditato, diviene strumento di scambio al portatore, pertanto di proprietà dell’intestatario del conto all’interno del circuito. Il Gaiax viene emesso in forma elettronica ma può essere convertito in forma cartacea per facilitare le transazioni.

 

ART. 7 - Transazioni - Le transazioni in Gaiax avvengono in assenza di commissioni. Le transazioni e i pagamenti in Gaiax avvengono all’interno di una piattaforma appositamente predisposta o in via cartacea. Il Gaiax, essendo uno strumento di scambio indipendente, non è scambiabile nel mercato dei cambi FOREX.

 

ART. 8 - Diritto - L’emissione di Gaiax avviene in totale rispetto e in applicazione ai principali trattati internazionali in tema di Diritti Umani e ne viene promossa la sua accettazione. In particolar modo, agisce nel rispetto dei Diritti Economici sanciti e ratificati dagli Stati aderenti in cui si evince che ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

 

ART. 9 - Etica - Il Gaiax viene emesso in rispetto a principi etici. Tali principi riguardano corrette e sane produzioni che operano in rispetto della flora della fauna e della salute umana. Il principio di destinazione del Gaiax premia le attività e le persone che nella loro scala dei valori mettono questi principi al di sopra del profitto.

 

ART. 10 - Posizioni debitorie - L’emissione del Gaiax viene inteso anche come strumento di compensazione per posizioni debitorie contratte in altre valuta (non sostenibili con la valuta originariamente adottata) atte a mettere in serio pericolo le condizioni economiche di imprese, famiglie o individui, quindi in situazioni venutesi a creare in violazione ai diritti umani. In particolare il Gaiax viene utilizzato per il pagamento a saldo di debiti, reali o presunti, con banche, fisco e Pubbliche Amministrazioni, per tutte le operazioni di natura commerciale ed in particolare per l’acquisto della prima casa, ristrutturazione della prima casa, acquisto di un mezzo di trasporto, per il pagamento di tasse, imposte e tributi di qualsiasi tipo e genere, per qualsiasi tipo di spesa energetica, per tutte le spese correnti quotidiane che consentono di godere di una vita appagante e dignitosa e in tutte le situazioni in cui sono riscontrate condizioni di vita che ledono i Diritti Umani economici. Le emissioni di Gaiax, a copertura di posizioni debitorie preesistenti, avvengono attraverso la seguente procedura:
a) Riconoscimento di posizioni debitorie insostenibili o che rischiano di determinare lesioni ai Diritti economici sanciti in preambolo alla presente notifica;
b) Costituzione di un fondo, appositamente predisposto mediante emissione di Gaiax, al quale possono accedere i creditori per soddisfare le loro richieste;
c) Notifica al creditore delle somme disponibili in Gaiax a copertura del debito;
d) Ritenere la somma corrisposta, anche in mancanza di accesso al fondo da parte del creditore.
e) Successiva notifica di saldo della posizione debitoria;
f) Il mancato accesso al fondo da parte dei creditori, seguiti da eventuali ulteriori solleciti di pagamento, vengono intese come azioni lesive ai Diritti umani verso i soggetti colpiti e sono soggette ad eventuali azioni legali anche internazionali nei confronti dei responsabili degli Enti notificati al punto c.

 

ART. 11 - Tassazione – L’emissione del Gaiax non è soggetto ad alcun tipo di tassazione. Il Gaiax è uno strumento di scambio completamente indipendente che agisce quale strumento di scambio solidale internazionale.

 

ART. 12 - Calamità - L’emissione del Gaiax si prefigge di intervenire in ogni zona del pianeta dove siano presenti calamità naturali e povertà economica in cui singoli individui vengono a trovarsi ai limiti delle necessità primarie e della sopravvivenza.

 

ART. 13 - Tacito assenso - In considerazione a quanto esposto, la notifica del presente atto pervenuta agli Enti destinatari si intende recepita ed accettata nella sua totalità e senza eccezioni trascorso il termine legale di 30 giorni entro i quali non sia pervenuta confutazione circoscritta, motivata e firmata in umido da un dirigente con regolare potere di firma, al domicilio pec keyland@pec.it . Si precisa che un eventuale confutazione di diniego, costituisce prova legale di invalidità non solo dell’emissione del Gaiax ma anche del meccanismo di emissione di monete avente corso legale che operano con i medesimi meccanismi di emissione del Gaiax pur se con diverse finalità. Pertanto, un eventuale diniego all’uso del Gaiax, costituisce un precedente che rende nulla l’emissione di altre valute che adottano lo stesso criterio di emissione, rendendo di fatto nulli anche i relativi contratti stipulati in tali valute e le posizioni debitorie che sono sorte in conseguenza. Se Enti prevalentemente privati si arrogano il diritto di sostituirsi alla sovranità monetaria dei singoli Stati in virtù di patti sottoscritti in violazione alle norme internazionali ed alle stesse norme costituzionali in capo ai suddetti Stati, lo stesso principio di validità deve ritenersi anche per emissioni di uno strumento di scambio alternativo e/o aggiuntivo a quello vigente, ancor di più se quest’ultimo avviene, di fatto, con meccanismi di emissione in rispetto alla sovranità e ai diritti di ciascun popolo come chiaramente sancito dai Diritti Costituzionali in capo a ciascun Stato e dai principali trattati internazionali in tema di Diritti Umani.

 

ART. 14 - Validazione - La presente Notifica, in mancanza di opposizioni nei termini previsti di cui all’Art. 13, si intende,senza eccezioni, attestante atto di prova e validazione alle operazioni eseguibili o estinguibili contenute in tutti i precedenti Articoli.
KeyLand HRD, Organismo Monetario Internazionale Indipendente. domicilio pec keyland@pec.it , inoltra la presente notifica via pec a tutti gli Enti in indirizzo disponendo che il termine di 30 giorni, per una eventuale confutazione, decorrono dal ricevimento della presente notifica via pec.

 

KeyLand HRD ORGANISMO MONETARIO
INTERNAZIONALE INDIPENDENTE
Pierangelo Spazzoli Trustee Prot.n° 26755/2016 c/o Comune di Comacchio (Italy)

SITO UFFICIALE

www.proitaly.org

CONTATTACI​

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